CUMAR’ VENì A FA L’ACQUA?

Cumar’ venì a fa l’acqua?
No, c' ho le man’ in massa…
Quante volte ho raccontato questa filastrocca alle mie nipoti! Ed ora, qualche volta, accenno l’inizio, ma la scatola della memoria dedicata a lei si è inumidita ed ha lasciato volare le strofe prese qua e là.

Mi hai subito parlato di quello che mi stava accadendo senza nascondermi nulla, ma non è un problema. Sì, mi dimentico quello che ho appena detto e non so quello che ho mangiato oggi, ma mi ricordo bene di quando ho iniziato a fare la magliaia, quanto mi piaceva! Ed è come se oggi fossi ancora lì a “smacchinare”!... ma i gomitoli li faccio ancora bene e so districare i “ciucci” anche se ci vedo poco.

Mi ricordo bene anche le date di nascita, non quelle di mia figlia o delle mie adorate nipoti, ma quelle di mio padre e mia madre e di tutti i suoi fratelli e sorelle… e allora cos’altro mi serve!!!

Tutti mi vogliono bene; al Centro sono la “capisciona”; dopo vecchia ho imparato ad andare al vizio: al “Caffè”

E allora… altri cent’anni!

Vi voglio un gran bene.

Lina



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